PONTINIA

Pontinia, sede della società “A.S.D. H.C. Cassa Rurale Pontinia”, si trova nel centro dell’Agro Pontino, vasta pianura laziale in provincia di Latina, a sud di Roma. Si ringraziano gli autori delle foto per averle messe a disposizione della comunità pontina.

STORIA

E’ uno dei borghi fondati nell’Agro nel corso della bonifica e uno degli insediamenti che alla tradizionale economia agricola ha saputo coniugare industrie agro-alimentari.

Ha derivato il nome dall’agro pontino, che ricalca nella denominazione il latino AGER POMPTINUS, derivato da POMETINUS, che a sua volta si riferisce a SUESSA POMETIA, antica città volsca e poi romana. Pontinia, terza delle città di fondazione dell’agro redento, è stata fondata il 19 Dicembre del 1934.

Il nucleo urbano originario, ancora integro, ricalca quello delle altre ‘città nuove’, fatto di caratteri architettonici essenziali ma rigorosi, alcuni edifici portanti, collocati attorno alla piazza centrale o nelle sue immediate vicinanze.

La parte più antica, quella pre-bonifica si trova lontano dall’abitato sulla via Appia, ed è costituita dal Mausoleo attribuito a Geganio Clesippo, risalente al I secolo a.C. e dal palazzo della Posta di Mesa, sorto con la bonifica settecentesca. All’esterno si può ammirare una delle pietre miliari romane.

CENNI STORICI

Tra il 1777 e il 1798 papa Pio VI riuscì nell’impresa di ridurre la superficie della palude, mediante la costruzione di un canale che ancora oggi corre parallelo alla via Appia e sfocia in mare all’altezza di Terracina. Nel territorio comunale si trovano inoltre i ruderi di uno spettacolare sepolcro romano, detto tomba di Clesippo (II secolo d.C.). Il territorio di Pontinia vanta diverse siti storici come la statio romana Ad Medias (l’attuale Mesa di Pontinia), al km. 85 della Via Appia, con il settecentesco palazzo della posta fatto costruire da Papa Pio VI, nel cui androne due colonne miliarie dell’Appia romana e numerose lapidi testimoniano l’appartenenza ad epoche lontane.

Nei pressi del palazzo sorge un grande mausoleo romano, spogliato dei rivestimenti, che, secondo un racconto intrigante, venne eretto dal liberto Clesippo per sé e per la matrona Gregaria. Posta nel mezzo dell’Agro Pontino, la città mantiene il suo carattere di centro a prevalente economia agricola, con qualche insediamento industriale nel settore ed una leggera ma crescente propensione al turismo.

PONTINIA

Pontinia, sede della società “A.S.D. H.C. Cassa Rurale Pontinia”, si trova nel centro dell’Agro Pontino, vasta pianura laziale in provincia di Latina, a sud di Roma. Si ringraziano gli autori delle foto per averle messe a disposizione della comunità pontina.

STORIA

E’ uno dei borghi fondati nell’Agro nel corso della bonifica e uno degli insediamenti che alla tradizionale economia agricola ha saputo coniugare industrie agro-alimentari.

Ha derivato il nome dall’agro pontino, che ricalca nella denominazione il latino AGER POMPTINUS, derivato da POMETINUS, che a sua volta si riferisce a SUESSA POMETIA, antica città volsca e poi romana. Pontinia, terza delle città di fondazione dell’agro redento, è stata fondata il 19 Dicembre del 1934.

Il nucleo urbano originario, ancora integro, ricalca quello delle altre ‘città nuove’, fatto di caratteri architettonici essenziali ma rigorosi, alcuni edifici portanti, collocati attorno alla piazza centrale o nelle sue immediate vicinanze.

La parte più antica, quella pre-bonifica si trova lontano dall’abitato sulla via Appia, ed è costituita dal Mausoleo attribuito a Geganio Clesippo, risalente al I secolo a.C. e dal palazzo della Posta di Mesa, sorto con la bonifica settecentesca. All’esterno si può ammirare una delle pietre miliari romane.

CENNI STORICI

Tra il 1777 e il 1798 papa Pio VI riuscì nell’impresa di ridurre la superficie della palude, mediante la costruzione di un canale che ancora oggi corre parallelo alla via Appia e sfocia in mare all’altezza di Terracina. Nel territorio comunale si trovano inoltre i ruderi di uno spettacolare sepolcro romano, detto tomba di Clesippo (II secolo d.C.). Il territorio di Pontinia vanta diverse siti storici come la statio romana Ad Medias (l’attuale Mesa di Pontinia), al km. 85 della Via Appia, con il settecentesco palazzo della posta fatto costruire da Papa Pio VI, nel cui androne due colonne miliarie dell’Appia romana e numerose lapidi testimoniano l’appartenenza ad epoche lontane.

Nei pressi del palazzo sorge un grande mausoleo romano, spogliato dei rivestimenti, che, secondo un racconto intrigante, venne eretto dal liberto Clesippo per sé e per la matrona Gregaria. Posta nel mezzo dell’Agro Pontino, la città mantiene il suo carattere di centro a prevalente economia agricola, con qualche insediamento industriale nel settore ed una leggera ma crescente propensione al turismo.

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